Esercizi di nuoto: 10 esercizi per principianti per acquisire sicurezza
swim

Foggs
Imparare a nuotare può essere emozionante, intimidatorio e gratificante tutto allo stesso tempo. Nessuno diventa un nuotatore sicuro di sé dall’oggi al domani. I progressi si ottengono con costanza, pazienza e le tecniche giuste. È qui che entrano in gioco gli esercizi di nuoto. Invece di nuotare avanti e indietro senza una direzione precisa, ogni esercizio ti offre una sensazione chiara da cercare, dalle bolle che ti passano davanti al viso alla scivolata fluida lontano dalla parete. Magari ti stai preparando per lo snorkeling o per la tua prima immersione, oppure vuoi semplicemente sentirti più a tuo agio in acqua. Questi esercizi di nuoto per principianti possono aiutarti a percepire l’acqua come più tranquilla e familiare ad ogni sessione.
Indice dei contenuti:
-
1. Esercizio di respirazione con le bolle
-
2. Esercizio di galleggiamento in posizione frontale
-
3. Esercizio di galleggiamento sulla schiena
-
4. Esercizi di nuoto: spinta in posizione idrodinamica
-
5. Esercizio di pinneggiata alternata a pinne estese
-
6. Esercizio di respirazione laterale
-
7. Esercizi di nuoto in stile libero: esercizio di recupero
-
8. Esercizio di sculling
-
9. Esercizio di stile libero a un braccio
-
10. Esercizio di immersione e recupero
-
Esercitati con gli esercizi di nuoto e acquisisci sicurezza
-
Immergiti più profondamente
Uno dei primi esercizi di nuoto che ogni principiante dovrebbe imparare si concentra sul controllo del respiro. Molti nuotatori alle prime armi trattengono il respiro sott’acqua, irrigidendo le spalle e trasformando ogni movimento in una corsa per il prossimo respiro.
Per esercitarti, mettiti in acqua bassa dove ti senti a tuo agio. Fai un respiro con la bocca, immergi il viso nell’acqua ed espira lentamente dal naso o dalla bocca. Guarda le bolle che scivolano lungo le tue guance e si dissolvono in superficie. Alza la testa, fai un altro respiro calmo e ripeti per diversi minuti.
Questo esercizio migliora il ritmo respiratorio e riduce l’ansia. Invece di affrettarti a tornare in superficie, inizi a impostare il ritmo. Una volta che ti senti a tuo agio, ripeti il ritmo con lievi calci o una breve planata. Buone abitudini respiratorie rendono ogni bracciata più calma e controllata.
Galleggiare è alla base di molti esercizi di nuoto perché insegna la consapevolezza del proprio corpo e ti fa sentire che l’acqua può sostenerti.
Inizia in acqua bassa e, se necessario, aggrappati al bordo della piscina. Fai un respiro, allunga le braccia in avanti e inclinati delicatamente nell’acqua. Man mano che il petto si adagia nell’acqua, lascia che le gambe si sollevino dietro di te. Tieni il viso rilassato e il corpo disteso dalla punta delle dita delle mani a quella dei piedi.
Molti principianti tendono i muscoli, facendo affondare i fianchi o le gambe. Prova invece a pensare di rilassarti in superficie e lasciare che l’acqua sostenga il tuo peso. Una volta che riesci a galleggiare per 10–20 secondi, spingiti delicatamente dalla parete e mantieni quella scivolata tranquilla per 2-5 m (6-16 piedi).
Vuoi scoprire dove può portarti una maggiore sicurezza in acqua? Leggi “Come diventare un subacqueo senza esperienza: guida passo dopo passo”.

Foggs
Galleggiare sulla schiena aiuta i nuotatori a rilassarsi, con il soffitto o il cielo sopra di loro e l’acqua che li sostiene da sotto.
Sdraiati con le orecchie sommerse, la testa in posizione neutra e lo sguardo rivolto verso il soffitto o il cielo. Allarga delicatamente braccia e gambe, senti l’acqua che sostiene le tue spalle e i tuoi fianchi e rallenta il respiro.
Questo esercizio migliora la sicurezza in acque più profonde e insegna a rilassarti durante i momenti di stanchezza. Inizia in acqua bassa, dove i piedi possano toccare il fondo se necessario. Col tempo, cerca di galleggiare per 20–30 secondi senza aiuto. Sapere che puoi distenderti, respirare e lasciarti sostenere dall’acqua può trasformare la tua sicurezza.
Nuotare in modo efficiente inizia dalla posizione del corpo, e la spinta idrodinamica ti fa sentire subito la differenza.
Spingiti delicatamente dalla parete con entrambi i piedi, allunga le braccia sopra la testa e unisci le mani. Avvicina le braccia alle orecchie e mantieni il corpo dritto come una freccia mentre la parete ti spinge in avanti.
Scivola finché non senti che l’acqua inizia a rallentarti. Quando il tuo corpo rimane allungato e stretto, scivoli in avanti con meno resistenza e la spinta dalla parete ti porta più lontano. Abbassa i fianchi o lascia che le braccia si aprano, e l’acqua ti tratterrà, interrompendo prima la scivolata. Tra i 3 e gli 8 m (10-26 piedi), inizi a sentire la differenza tra fendere l’acqua e spingere contro di essa.
Il forte pinneggiamento delle gambe sostiene la posizione del corpo e ti spinge in avanti. Le spinte piccole e veloci lasciano una scia stretta di schizzi dietro i tuoi piedi, mentre quelle ampie agitano la superficie e ti fanno consumare energia.
Tieniti a una tavoletta o al bordo della piscina ed esercitati con piccole e veloci scalate partendo dai fianchi piuttosto che dalle ginocchia. Tieni le caviglie rilassate e le punte dei piedi rivolte in avanti, lasciando una scia sottile di piccoli spruzzi dietro i piedi.
Prova a effettuare il pinneggiamento per 20–30 secondi prima di riposarti. Man mano che migliori, aumenta fino a 1–2 min. Questi esercizi di nuoto per principianti rafforzano le gambe e ti aiutano a spingere la tavola in avanti in modo costante senza consumare le energie troppo in fretta.
Per avanzare, effettua il pinneggiamento senza tavola e mantieni la stessa posizione allungata e idrodinamica.

iStock-SolStock
Imparare a respirare durante lo stile libero spesso sembra difficile. Molti principianti sollevano tutta la testa come se guardassero dall’altra parte della piscina, rendendo questo esercizio molto utile per lo stile libero.
Tieni una tavola da nuoto con un braccio teso e gira delicatamente la testa di lato ogni poche bracciate. Fai in modo che la bocca esca dalla superficie, ma tieni un orecchio in acqua.
Alzare troppo la testa fa affondare i fianchi e le gambe, e ogni bracciata inizia a sembrare pesante. Inizia lentamente. Lascia che il movimento assuma un ritmo semplice mentre fai il pinneggiamento, ti giri per respirare e rimetti la faccia in acqua. Una volta che ti senti a tuo agio, esercitati senza tavoletta per brevi distanze.
Ti piace di più l’apnea? Leggi “Iniziare con l’apnea: sfatare i miti che frenano i principianti”.
L’esercizio di recupero sviluppa la coordinazione, dando a ciascun braccio il tempo di finire prima che l’altro inizi.
Nuota a stile libero lentamente, muovendo un braccio solo dopo che l’altro è tornato davanti. Le mani si incontrano prima della bracciata successiva, quasi come se una mano passasse un testimone invisibile all’altra.
Questo esercizio rallenta il ritmo in modo da farti percepire la cadenza ed evitare che i movimenti affrettati delle braccia facciano sprecare energia. Esercitati su una distanza di 10-25 m (33-82 piedi), riposa quando serve e nota come la bracciata diventi meno affrettata.
Molti allenatori raccomandano questo esercizio perché migliora la coordinazione e l’equilibrio. Quando il tempismo è perfetto, il corpo si muove in avanti come un’unica linea continua. I migliori consigli di SSI per migliorare la tua tecnica di nuoto ti offrono altri modi per affinare la tecnica di nuoto per principianti.

ssi_wei_shang-min
Il nuoto a remo può sembrare semplice, ma ogni piccolo 8 ti aiuta a sentire l’acqua che preme contro i palmi delle mani. Rispetto agli esercizi di nuoto più veloci, i movimenti rimangono piccoli e controllati.
Galleggia in posizione orizzontale e fai piccoli movimenti a forma di otto sotto la superficie. Tieni i gomiti rilassati e senti la pressione spostarsi sui palmi e sugli avambracci mentre le mani subiscono cambiamenti di direzione.
Questo esercizio migliora la consapevolezza del proprio corpo e ti permette di sentire la propulsione attraverso i palmi delle mani. Inclina leggermente le mani e l’acqua ti manterrà stabile o ti spingerà in avanti.
Esercitati prima in acqua bassa, poi passa a sessioni di galleggiamento più lunghe man mano che i movimenti ti risultano naturali.
Nuotare con un braccio alla volta ti permette di percepire facilmente le differenze tra i due lati del corpo.
Tieni un braccio teso in avanti come una guida mentre l’altro completa la bracciata. Concentrati sulla rotazione, sulla respirazione e sul controllo piuttosto che sulla velocità.
Cambia braccio ogni lunghezza o dopo 10-15 bracciate. Un lato potrebbe farti avanzare con un ritmo costante, mentre l’altro interrompe quel ritmo o ti fa deviare leggermente dalla traiettoria. Questo contrasto ti mostra dove devi lavorare sul tuo tempismo.
Se all’inizio ti sembra difficile, usa le pinne o una tavola da nuoto per rallentare il ritmo e concentrarti sul movimento delle braccia.
Non tutti gli esercizi servono ad andare avanti. Questo trasforma la sensazione sgradevole di affondare in un movimento che comprendi e controlli.
In acqua bassa, con un professional SSI o un nuotatore esperto vicino a te, espira delicatamente e osserva le bolle che salgono mentre il tuo corpo scende verso il fondo. Lascia che i tuoi piedi tocchino il fondo, poi alzati in piedi con calma.
Questo esercizio riduce la paura e insegna come reagisce il corpo sott’acqua. Man mano che il movimento diventa familiare, espira, affonda leggermente, senti i piedi tornare sul fondo e rialzati senza fretta. Mantenere la calma ti dà il tempo di reagire.
Man mano che acquisisci sicurezza, combina questo con movimenti di galleggiamento e scivolamento, in modo che ogni transizione risulti meno brusca.
Come ogni nuova abilità, il nuoto migliora con la pratica. Esercitati regolarmente con gli esercizi di nuoto invece di cercare di padroneggiare tutto in una sola sessione. Un giorno il tuo obiettivo potrebbe essere produrre bolle più regolari. Il giorno dopo, galleggiare più a lungo o scivolare nell’acqua per allontanarti di più dalla parete. Anche solo 20–30 minuti un paio di volte alla settimana possono aiutarti a sviluppare sicurezza, coordinazione e resistenza.
Ognuno impara a un ritmo diverso. Alcuni capiscono subito come galleggiare ma fanno fatica con la respirazione; altri trovano più facile il pinneggiamento che il coordinamento dei movimenti. Nota i piccoli cambiamenti. Le gambe sono un po’ più in alto, il respiro è più calmo o riesci ad andare un po’ più in fondo nella corsia prima di riposarti. Sono quei momenti a rendere visibili i progressi.
Se vuoi un po’ di aiuto in più, un professionista SSI può capire perché le tue gambe affondano o perché ogni respiro ti fa perdere il ritmo, per poi aiutarti a lavorare su quel movimento senza fretta. Il programma SSI Survival Swim sviluppa le abilità fondamentali di nuoto, la consapevolezza della sicurezza, la respirazione controllata, i movimenti efficienti, il galleggiamento e la fiducia in acqua. Usa lo SSI Center Locator per trovare un corso di nuoto vicino a te.
Ma soprattutto, divertiti durante il processo. I grandi nuotatori migliorano quando smetti di lottare contro il galleggiamento, senti la parete spingermi in una scivolata fluida o finisci una breve vasca con ancora fiato da spendere. Pazienza, costanza e gli esercizi di nuoto giusti trasformano quei momenti in sicurezza.
Sei pronto a sentire che questi esercizi di nuoto iniziano a dare i loro frutti? Trova un professionista SSI e scegli un corso di nuoto che corrisponda ai tuoi obiettivi. La tua prossima sessione potrebbe essere proprio quella in cui l’acqua inizierà a sembrarti un posto in cui vorresti restare.
Questo articolo è stato tradotto automaticamente e potrebbe contenere piccole imprecisioni; in caso di dubbi, consulta la versione originale in inglese.